BANDO ISI - INAIL 2017

PUBBLICATO IL BANDO ISI - INAIL 2017

Il 20/12/2017 è stato pubblicato l’avviso per il bando ISI INAIL 2017 il cui obbiettivo è quello di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.

INAIL mette a disposizione 249.406.358 € suddivisi in 5 Assi di finanziamento:

Asse 1 per i progetti di investimento e per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)

Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività

Asse 5 per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base all’Asse di finanziamento fino al 65%.

I benificiari sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico Isi

Dal 19 aprile 2018 fino al 31 Maggio 2018 sarà possibile fare delle simulazioni e registrare la propria domanda per richiede l’incentivo.

Di seguito alcune considerazioni sulle parti del bando che riguardano i progetti:

Asse 1 – interventi per la riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine (rif. pag. 11 all. 1 all’avviso)

È prevista solo la sostituzione di macchine in piena proprietà al 31/12/2016 che siano state immesse sul mercato successivamente alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della specifica direttiva comunitaria (98/37/CE ex 89/392/CEE).

In sede di perizia giurata bisognerà attestare il miglioramento tramite “una valutazione del rischio atteso dopo l’intervento, con medesima metodologia utilizzata per la valutazione del rischio ante intervento,

Asse 1 – interventi per la riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche (rif. pag. 13 all. 1 all’avviso)

È prevista solo la sostituzione di macchine in piena proprietà al 31/12/2016 che siano state immesse sul mercato successivamente alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della specifica direttiva comunitaria (98/37/CE ex 89/392/CEE) riconducibili alle seguenti tipologie:

Anche in questo caso valgono le considerazioni fatte al punto 2 relativo agli interventi per la riduzione del rischio rumore relative alla valutazione del rischio ante e post intervento. In più in questo caso viene chiarito che la vecchia macchina deve avere dei valori di emissione vibratoria superiore ai valori di azione e la nuova deve avere dei valori di emissione vibratoria inferiore di almeno il 20%.

Asse 1 – interventi per la riduzione del rischio di caduta dall’alto

Si riferisce all’acquisto e installazione permanente di ancoraggi e linee vita su strutture nel quale abbiamo la disponibilità giuridica (quindi non nei cantieri).

Asse 1 – interventi per la riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine

È prevista solo la sostituzione di macchine in piena proprietà al 31/12/2016 che siano state immesse sul mercato antecedentemente alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della specifica direttiva comunitaria (98/37/CE ex 89/392/CEE). La vecchia macchina va esclusivamente rottamata.

Asse 1 – interventi per la riduzione del rischio sismico

Si riferisce all’acquisto e posa in opera (anche in questo caso si parla di sostituzione) di scaffalature antisismiche e si può applicare a siti ricadenti in zona sismica 1, 2 o 3 secondo l’OPCM 3274/2003

Le scaffalature esistenti devono avere altezza superiore ai 3 m e devono essere della tipologia “porta-pallet”

Asse 2 – interventi per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi

Viene chiarito che ci sono 4 tipologie di intervento:

Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei pazienti

Riduzione del rischio legato ad attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi

Riduzione del rischio legato ad attività di traino e spinta di carichi

Riduzione del rischio legato ad attività di movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza

Se avete il piacere di aderire a questo bando non esitate a contattarci ai nostri recapiti.

Documentazione Allegata:

BANDO ISI 2017 VENETO

ALLEGATO 1 Investimenti

ALLEGATO 2 MOG-SGSL

ALLEGATO 3 MMC

ALLEGATO 4 Amianto

ALLEGATO 5 Micro e Piccole Imprese

ALLEGATO 6 Agricoltura

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